La storia del premio Bice Bugatti - Giovanni Segantini

Nel panorama nazionale delle rassegne dedicate all'arte contemporanea, il Premio Internazionale “Bice Bugatti- Giovanni Segantini” si rivela uno dei più importanti e longevi.

Era il 1959 quando, per volere del pittore Vittorio Viviani, fondatore della Libera Accademia di Pittura, e dell'allora sindaco di Nova Milanese, Carlo Fedeli, venne istituito il Premio di Pittura dedicato a Bice Bugatti, compagna del grande artista Giovanni Segantini, e figura femminile affascinante e carismatica.

Nato inizialmente come prova estemporanea rivolta ai giovani fino ai 35 anni di età, venne affiancato cinque anni più tardi dal Premio di Disegno intitolato allo stesso Giovanni Segantini.

Da quel momento le due rassegne si sono alternate negli anni, assumendo così una cadenza biennale, per venire infine unificate in un unico premio nel 2010. In oltre cinquant'anni di storia la struttura organizzativa del Premio è stata modificata e affinata, nell'intento di soddisfare una sempre crescente esigenza qualitativa conseguente all'incremento del suo prestigio nell'ambito delle competizioni dedicate all'arte contemporanea.

Risale infatti al 1977 la decisione di affiancare agli artisti selezionati tramite bando una sezione ad invito tutt'oggi esistente. ecco alcuni nomi degli artisti invitati nel corso di oltre mezzo secolo di vita: Attilio Alfieri, Gino Meloni, Giuseppe Scalvini, Antonia Ramponi, Aldo Carpi, Remo brindisi, Francesco De Rocchi, Regina, Adriano Spilimbergo, Gianfilippo Usellini.

Nell’albo d’oro dei vincitori del Premio ricordiamo invece: Gianfranco Motton, primo vincitore nel 1959, Franco Daleffe, Pier Antonio Verga, Rossella Gherardelli, Aldo Saruggia, Umberto Faini, Giangiacomo Spadari, Ugo Sambruni, Franco Zazzeri, Kiyoji Nagatani, Alessandro Savelli (attuale direttore della Libera Accademia di Pittura). Fino ad arrivare ai vincitori del ventunesimo secolo: Sergio Alberti (2001), Enzo Maio (2002), Ada Marchetti (2003), Antonio Pizzolante (2004), Elena Mezzadra (2005), Elena Strada (2007), Franco Chiarani (2009), Giuliana Lucchini (2010).