Motivazione della giuria

La giuria ha così motivato le seguenti premiazioni:

 

  • Premio acquisto Bice Bugatti-Giovanni Segantini -  Amministrazione Comunale di Nova Milanese € 4.600,00 lorde a FUMITAKA KUDO, Living Fossils (2010)

 

Raffinatezza e profondità sedimentano la dinamica naturalistica trasponendola in un’immagine di ordine favolistico intraprendendo un viaggio nell’eleganza delle tecniche di calligrafia, di disegno e di struttura.

 

  • Premio acquisto Bice Bugatti Club - V Edizione € 2.000,00 ad ALBERTO GIANFREDA, L’ospite, colui che accoglie ed è accolto (2009)

 

Il corpo della materia compresso rivela la biunivocità del processo che dimostra la doppia anima dell’opera sospesa tra “l’accogliere” e “l’essere accolto”. Una struttura rigida e severa si riempie all’unisono di una materia in espansione.

 

  • Premio acquisto Città di Nova Milanese - XXIV Edizione € 1.000,00 a ESTER MARIA NEGRETTI, Cocon de brouillard (2012)

 

La stratificazione di materie e di segni costruisce campi di densità opposte. Una composizione che si muove per aggregazione di equilibri e improvvise variazioni.

 

  • Premio Mostra personale in Villa Vertua - Amministrazione Comunale di Nova Milanese a VALENTINA PERSICO

 

L’eleganza del segno inciso compone luminosità di superfici e la misura dell’espressione. 

 

  • Premio acquisto Sezione Acquerello - I Edizione € 600,00 a SILVIA DE BASTIANI, Appena in tempo (2011)

 

Nella dimostrazione di una qualità tecnica ed espressiva, il tema, apparentemente naturalistico, si trasfigura in una ricerca di luminosità e di toni che sono preludio ad un elemento, anche compositivo, di astrazione.

 

  • Premio acquisto Novart - I Edizione € 500,00 ex-aequo a ALESSANDRO RIZZO e ANDREA FOSSATI, Riflessi e ALESSANDRO ZARDONI, Senza titolo

 

Si apprezza il tentativo di corrispondere al tema “corpi” con impegno e ricerca tecnica.

Si premia l’installazione Riflessi di Alessandro Rizzo e Andrea Fossati per la capacità di fondere linguaggi differenti che implicano abilità tecnologiche e capacità di inserire l’elemento casuale all’interno dell’opera.

Per il dipinto Senza titolo di Alessandro Zardoni si sottolinea una lettura complessa dell’immagine condotta attraverso una dimostrazione tecnica apprezzabile.